Libertà part-time - Dissenso in medicina

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Libertà part-time

"Fuori tema"
(... in una Società che cambia, bisogna rinnovare anche le frasi storiche)

"Non la penso come te, perciò farò di tutto
affinchè ti sia negato il diritto
di parlare, anche a costo della tua vita"

 
Ieri riguardavo alcune scene del film Schindler’s List nella "giornata della memoria". La netta impressione è stata quella di scorgere notevoli analogie con il presente. Strutture del pensiero, paradigmi mentali vanno proprio in quella direzione. Basta unire i puntini ...
 
Ormai la famosa espressione di Evelyn Beatrice Hall è bella che dimenticata (“Non son d’accordo con te, ma darei la mia vita per difendere il tuo diritto a dirlo”).
 
Ora vige la democrazia part-time, ed il tratto distintivo dei sinceri democratici diventa questo: "se vinciamo democraticamente, viva la democrazia! ma se così non è, allora giustifichiamo volentieri reazioni violente (vedi proteste dopo il voto su Brexit e dopo l'elezione di Trump). Molti commentatori si sono espressi su molti organi di informazione, anche italiani, esprimendo una predisposizione favorevole per ogni qualsiasi possibile trucco, pur illecito, per ribaltare i risultati "sbagliati". Per loro i voti degli avversari non contano.
 
Il programma vaccinale appena varato, e che vogliono imporre, era previsto dalla Global Health Security Agenda accettata e firmata da Pecorelli e Lorenzin nel 2014: "Italia capofila mondiale per le politiche vaccinali". Per sostenerlo, ogni scorrettezza in campo informativo viene accettata e giustificata “perché è per un buon fine” (quello di una società illuminata di cui i sinceri libertari si sentono parte attiva). Così sono sempre più somiglianti ai soldati e funzionari delle SS che realizzavano le disposizioni superiori, introiettandole. L’analogia è questa (per ora e solo per ora): abbracciare incondizionatamente in modo acritico una causa guidata dall’alto, nel nostro caso da BigPharma e dalle sue pedine. Sempre in nome, beninteso, dei veri interessi della ggente, del poppolo. Perciò ora questi soggetti collaborano attivamente per silenziare le voci critiche, senza nemmeno ascoltarle.
Una buona parte dei giornalisti, invece di fare i cani da guardia della democrazia e della libertà, ora obbediscono docili al "padrone", quello che in gioventù magari avevano tanto combattuto. Senza che nessuno li constringa a fare ciò.
 
Questo metodo non riguarda solo i vaccini ma è pervasivo nella nostra società. Ecco di seguito la preoccupante sorpresa che si è ritrovato ieri Claudio Messora sullo schermo del computer. Al sito di ByobLu è stato senza preavviso cancellato il servizio adsense (che gli dava intriti pubblicitari) per un motivo idiota oltre che inesistente (merita ascoltare le sue parole direttamente dal video, a lato). In sintesi, l’iniziativa è partita in America dalla Clinton, recepita subito dalla Unione Europea che ha diramato un preoccupante comunicato, ed a ruota dalla Boldrini in Italia. Quindi ora verranno impiegati mezzi idonei cospicui per controllare e prendere di mira i troll, e, già che ci sono, anche i blog scomodi secondo criteri del tutto arbitrari, in modo da sabotarli. Tutto ciò senza possibilità di appello. (qui alcuni screenshot significativi dal video di byoblu)
 
Era già capitato proprio lo stesso blocco al blog di una giovane signora che aveva osato postare degli interventi critici (di alto livello) proprio sulle vaccinazioni: il suo sito è stato segnalato e la pubblicità tolta immantinente.
 
Siamo ancora in tempo per ribellarci a questa deriva autoritaria, ma dovremmo farlo presto, in ogni campo. Il livello di censura si sta elevando in modo preoccupante.
 

Video accessibile dal sito di Messora 27 gennaio 2017:

"Stampatevi bene questa data nella testa: 27 gennaio 2017. Il giorno in cui gli effetti della campagna contro le cosiddette “fake news”[...] hanno iniziato a colpire anche in Italia, [...] con motivazioni che avrebbero del ridicolo o del tragicomico, se non rappresentassero qualcosa di ben più grave.



 
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