Vaccinazioni: complotto per sterminare la popolazione?
20090917-ff
Sul WEB sono ritrovabili molti interventi critici
riguardo la pandemia influenzale suina. Alcuni adombrano addirittura
la possibilità che vi sia un complotto per sterminare la popolazione,
altri che sia un virus ingegnerizzato, ovvero frutto di ricombinazioni
mirate ottenute in
laboratorio e poi diffuso ad arte.
Certo è che il problema della sovrappopolazione
mondiale è via via più grave, ma paradossalmente la maggioranza degli stati (e le più importanti
organizzazioni internazionali) rifiutano di affrontarlo o persino di
riconoscerlo. Questo grazie all'influenza nefasta delle religioni
dominanti. Le conseguenze sono sotto gli occhi di chi vuol vedere: decine di
milioni morti (all'anno) per
fame, sete, epidemie vere, inquinamento, guerre, migrazioni disperate e
molto altro ancora. Da decenni se ne occupa il prof. Luigi De Marchi
il quale - inascoltato - cerca di richiamare l’attenzione su quella
che ha definito la madre di tutte le più grandi tragedie umane: una
bomba su cui tutti siamo seduti.
De Marchi (alla cui lettura rimando) e pochi altri hanno dimostrato
come è possibile il controllo delle nascite in modo non coatto, con
metodi dai costi irrisori e dai vantaggi velocemente ottenibili (ma
oggi siamo probabilmente già ad un punto di non ritorno). Tutto
questo per dire che sarebbe folle solo pensare che qualche forza
oscura voglia ottenere una riduzione della popolazione con i vaccini:
sarebbero misure - oltre che folli - anche molto inefficaci per uno
scopo simile.
Per il virus di laboratorio, beh, direi che non ce n’è
bisogno: per un efficace marketing è sufficiente la paura di un virus
che deve ancora nascere (vedi l’ottima
riuscita dell'operazione "aviaria", nel 2005), oppure il terrore diffuso ad
arte per una malattia considerata fino ad ieri banale, ovvero
l'attuale "suina" (il famoso H1N1 era già presente fin da quando
esistono i test e periodicamente va' incontro a piccole variazioni antigeniche).
I virus influenzali umani da molti decenni non presentano variazioni
antigeniche maggiori.
Quello che è grave (e molto verosimile!) è assistere agli sforzi internazionali
coordinati
e concentrici a vari livelli per ottenere la
vaccinazione di massa, ancor meglio se ottenuta in forma coatta.
Un’operazione simile (anzi uguale) è stata fatta nel 1976 in USA
(l’avevo già descritta nel mio libro del 1996). Comunque la potete
sentire da altra fonte,
qui (tratta
da un programma di RAI news, riportata su Youtube
a questo indirizzo:
http://www.youtube.com/watch_popup?v=KVC0NJ5lwsQ).
Lo scopo primario della politica
sanitaria è quindi quello di
rendere artificialmente necessaria un'operazione molto remunerativa, gestita su una
scala mondiale e che noi tutti contribuiamo ad avallare e finanziare.
Fosse il costo di ogni dose 10 euro (ma è molto maggiore), 40 milioni
di dosi per la sola Italia corrisponderebbero a 400 milioni di euro ...
Gli effetti collaterali, pur rari, saranno tanto più numerosi quante
saranno le vaccinazioni. Gli "eccipienti" stessi possono presentare
tossicità (vedi il thiomersal che ora dovrebbero aver tolto). Il cumulo stesso delle
vaccinazioni, diventate sempre più numerose, può portare a problemi
addizionali. La foga "vaccinatoria" non vede ostacoli al suo programma di
estensione progressiva, i bambini sono diventati ormai dei puntaspilli. Basti un esempio: la vaccinazione per
l'epatite B è obbligatoria per i bambini piccoli, quando il loro
sistema immunitario è ancora molto immaturo, quando non vi è nessuna
ragione per temere che possano contrarre quella malattia (i rischi
eventuali si presentano in età successive): a tre mesi di età infatti
sono rari quelli che si drogano oppure hanno rapporti sessuali promiscui
non protetti!
La pratica delle
vaccinazioni non è esente da rischi poco conosciuti: per questo
rimando alla terribile testimonianza della
signora Passaniti, che perse un figlio in modo atroce. Suo figlio non
è stato certo l'unica vittima. I media non ne
parlano più.
Inoltre i "danni
collaterali" non sempre vengono rubricati come tali, c'è la tendenza - se
possibile - ad evitare questa associazione fastidiosa, le statistiche
appaiono così più tranquillizzanti.
Questi di seguito gli indirizzi dove si possono leggere
gli interventi a cui ho fatto riferimento:
http://www.politicamentecorretto.com/index.php?news=15379
http://www.ecplanet.com/blog/archive/2009/08/11/l-oms-procede-in-segreto-per-attuare-un-programma-di-vaccinazioni-obbligatorio-e-di-riduzione-demografica.html
http://www.cospirazione.net/index.php?option=com_content&task=view&id=183&Itemid=101
Questi di seguito gli indirizzi dei miei precedenti interventi:
http://www.dissensomedico.it/swin_flu.htm
http://www.dissensomedico.it/Terapie-sani.htm
http://www.dissensomedico.it/vaccinazioni.htm
Blog del Prof Luigi De Marchi:
Luigi De Marchi - Il
Solista
PS Inserisco un trafiletto
che dimostra come non tutti i sanitari siano concordi nell'accettare
supinamente il diktat della vaccinazione:

20090917-ff