Sieropositivo curato per la leucemia
guarisce dall’HIV
Un gruppo di medici tedeschi della
Berlin Charite’ Medical university sono riusciti a far guarire
dall’Aids un paziente sieropositivo. Il paziente, un americano di 42
anni, malato anche di leucemia è stato sottoposto nel 2006 ad un
trapianto di midollo osseo: il donatore era stato scelto tra coloro
appartenenti a quella rarissima classe di persone immuni naturalmente
all’Hiv (circa l’1% della popolazione europea), cioè persone che hanno
una mutazione genetica naturale, nota come CCR5 delta 32 e che, se
ereditata da entrambi i genitori, immunizza contro la maggior parte
dei ceppi del virus.
A 660 giorni dall’intervento, nonostante la sospensione dei farmaci
antiretrovirali, non vi è traccia del virus HIV nell’organismo del
paziente.
ll caso e’ stato presentato alla comunita’ scientifica alla
Conference on Retrovirus and Opportunistic infections di Boston, e
molti ricercatori lo stanno studiando: l’opinione piu’ comune e’ che
il virus si annidi ancora nell’organismo del paziente, ma non riesca a
penetrare le cellule. Più che suggerire un nuovo trattamento per
l’Aids, il paziente berlinese da’ un impulso alle ricerche su farmaci
che agiscano allo stesso modo.
Qui si può
trovare l'abstract.
Commento
Caso molto
interessante dal punto di vista speculativo. I dati disponibili sono
ancora troppo esigui per poter capire qualcosa di più ed esprimere un
giudizio. Dal punto di vista pratico bisogna tener presente che il
trattamento a cui è stato sottoposto il paziente è molto "pesante"
(comporta una prima fase di distruzione del patrimonio cellulare
leucocitario). Inoltre non bisogna dimenticare che i soggetti con questa caratteristica genetica
non sono esenti dall' "infezione da HIV", né dall'AIDS.