"PROVENGE"
il nuovo
vaccino per il cancro avanzato della prostata
Propongo alcune osservazioni di tipo metodologico sul “Provenge”, nuovo
vaccino per il cancro avanzato della prostata, da pochi giorni
approvato dalla Food and Drug Adiministration (segnalazione BLU88).
E’ stato somministrato a
soggetti asintomatici ma con metastasi diffuse. La Reuters ha così
titolato in un dispaccio del 3 marzo scorso: (http://www.reuters.com/article/idUSN0311410920100304
): “La sopravvivenza aumentata del 40%”, riferendosi ai risultati.
Come abbiano fatto ad
ottenere tale percentuale dagli stessi numeri di cui ho parlerò tra
poco, è un mistero. Quello che è certo è che “Le azioni della Dendron
(Casa Produttrice) sono aumentate del 2,6% in poche ore”!
In attesa di leggere i
dettagli dello studio, che per ora non ho a disposizione, avanzo le
seguenti considerazioni:
Invece di sopravvivere
21,7 mesi, i trattati ne sopravvivevano – in media - 25,8, cioè 4,1
mesi in più. Il risultato è stato quello di aumentare la sopravvivenza
di circa il 19% rispetto ai controlli. E’ molto? E’ poco? Innanzitutto
è bene stabilire l’ordine di grandezza in relazione alla nostra
esistenza. Se il 19% fosse riferito ad anni è chiaro che sarebbe un
progresso indiscutibile, se fosse riferito a settimane, darebbe un
vantaggio insignificante. In questo caso si parla di mesi: un effetto
dalla portata limitata, in soggetti previamente castrati. Per alcuni,
anche un giorno di vita in più ha un valore incommensurabile. Ci sono
però situazioni in cui allungare la vita significa solo prolungare
sofferenze fisiche e psichiche molto pesanti.
Tuttavia, se venisse
confermato (spesso buoni risultati iniziali si volatilizzano in studi
successivi), sarebbe ugualmente importante poiché si tratterebbe di un
approccio terapeutico innovativo. Ovvero una immunoterapia autologa
cellulare, con cellule proprie estratte ed opportunamente stimolate
con antigeni cancerosi. Ancora, sempre se confermato, il metodo
potrebbe essere migliorato e potrebbero essere individuate le
situazioni in cui serve effettivamente ed in quali no. E' importante
anche dal punto di vista speculativo.
Per ora la speculazione
riguarda principalmente le azioni della DENDRON, passate da 33 a 54 $
in due mesi.
ff20100502