Commento su:
“Gc-MAF at the NIH” di
Marco Ruggiero
http://www.marcoruggiero.org/pdf/GcMAF%20at%20the%20NIH.pdf
Il
giudizio che mi sento di esprimere è in parte molto favorevole, poiché il successo legato agli interventi
del Prof Ruggiero, alle sue iniziative, alla sua collaborazione nipponico-americana,
al suo notevole ed originale lavoro, ed alla sua risonanza mediatica
non potranno che ottenere in un tempo accelerato quella chiarezza che
io stesso ho inseguito fin dal gennaio dell’anno scorso. Si tratta di
valutare - non dimentichiamolo - la validità o meno di una potenziale
cura per malattie come il cancro e l’ “HIV”, nei riguardi della quale
il mondo scientifico stava dormendo sonni letargici da anni. Ben
vengano progressi a qualsiasi costo. Tuttavia è utile accompagnare
questi indubbi risultati favorevoli con un dovuto atteggiamento critico.
Per questo devo
precisare alcuni punti di
profondo disaccordo.
ffranchi_20100913 (con correzione dd 20100914 e del
20110330)