CD4 alla diagnosi
(20090920-ff)
All’articolo che segue (del
1/12/2008) aggiungo una tabella molto particolareggiata che avevo
chiesto mi preparassero all’Istituto Superiore di Sanità tempo
addietro (giugno 2005). In essa si possono vedere per ogni malattia
opportunistica quanti sono i sieropositivi che l’hanno contratta
(numero assoluto e percentuale), a che livello erano i loro CD4 alla
diagnosi, con una distinzione tra chi faceva e chi non faceva terapia
al momento della stessa diagnosi. Si può desumere che il valore dei
CD4 è un marker buono, ma non rispecchia sempre l’efficienza
della sistema immunitario.
Così per fare un esempio, su 2357
casi di polmonite da Pneumocystis j, tra coloro che avevano meno di
200 CD4, 436 assumevano terapia antiretrovirale mentre 1726 non la
assumevano. Tra quelli che avevano più di 200 CD4, 73 assumevano
terapia, mentre 74 non la assumeva. Sette soggetti l’hanno contratta
con più di 600 CD4 (4+3). Per vedere il file fare clic
qui.
N° CD4 alla diagnosi
(20081201-ff)
Pur essendo il
numero dei CD4 un discreto indicatore della competenza immunitaria,
non sempre la rispecchia.
Vi sono forti
oscillazioni anche nello stesso soggetto. Ci sono persone che hanno
valori sotto i cento e stanno benissimo, altri che contraggono
malattie indicatrici pur con dei numeri ottimali (senza apparente
immunodefcienza).
Viene più sotto inserita
una tabella tratta dall’”Aggiornamento dei casi di AIDS” dell’Istituto
Superiore di Sanità relativi al dicembre 2007. Ebbene, se ne può
desumere che i valori mediani di CD4 alla diagnosi di AIDS sono circa
la metà nei soggetti che non assumevano in precedenza la
terapia rispetto a quelli che la assumevano (50 contro 100 grosso
modo) e che soggetti con oltre 1000 CD4 possono contrarre condizioni
relative alla sindrome. Anche il 75° percentile è ancora
significativamente superiore nel gruppo trattato con antiretrovirali.

Viremia alla diagnosi
Nella tabella seguente è interessante guardare le due colonne Min e
Max: nella prima si nota che il valore minimo della carica virale è
sotto lo zero, nella seconda che va’ fino a 7 ed oltre. Questo
significa che i valori riscontrati di “viremia” alla diagnosi vanno da
0 ad oltre 10 milioni, con o senza terapia precedente.
Una conferma ulteriore della estrema variabilità e capricciosità del
marker viremia.
(log di 1.000.000 = 6, di 100.000 = 5, di 1.000 =3, di 100= 2, di 10 =
1, di 1 =0)

ffranchi_20081201